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Festa di S. Antonio e Ca' Sagredo Giugno 2014

Depliant citta' di Dio gocce d'amore

Ritorno da Accra

Carissimi Amici, sono ritornato da Accra con il magnifico progetto le cui informazioni le potete vedere e leggere di seguito nel pieghevole. Nella baraccopoli considerata il luogo più tossico del mondo, chiamata “Sodoma e Gomorra”, ma battezzata dall’arcivescovo Charles Palmer-Buckle Città di Dio, esiste la Scuola per Adulti, fondata da padre Arcadio OFMC, ora diretta da padre Subash, indiano del Kerala. Al Centro socioculturale ci sono varie attività: doposcuola per i piccoli, laboratorio di infilaperle, lezioni di base come inglese, matematica, scienze e computer.

Un caro saluto a ciascuno di Voi

Claudio Turina

Accra Novembre 2013

Cari Amici, sono felice di stare bene e di poter ritornare ad Accra per continuare con il Progetto Slum di Korle. Partirò il 24 c.m. e vi rimarrò, sempre a Dio piacendo, per un po' di tempo.
Cari saluti, Claudio

Dove abiti? Vieni e vedi!

 

 

L’evento è finalizzato alla raccolta fondi per l’Associazione “Gocce d’Amore Universale” per il sostegno degli orfani della Tanzania e per il “Progetto Slum” di Korle, Accra, Ghana, cui sono destinati anche i diritti d’autore del libro presentato.

Il piccolo libro di Claudio Turina, Il primato del Papa e l’unità dei cristiani (Supernova Edizioni 2013), si compone di due saggi brevi: il primo, con lo stesso titolo, è dedicato alla storia delle divisioni in seno alla chiesa cristiana e alla possibilità di superare lo scoglio maggiore che ne ostacola l’unità, ovvero il primato del Papa cattolico in relazione alle altre forme di governo ecclesiale; il secondo, Dove abiti? Vieni e vedi!, affronta il problema della credibilità della Chiesa a partire dal valore della povertà che dovrebbe testimoniare e di cui il Papa diventa il modello supremo per il clero e per i laici.

Entrambi i saggi alimentano un forte senso di speranza per il necessario rinnovamento cristiano in una società consumista e materialista, ormai vittima di una diffusa secolarizzazione, che ha perso il soffio dello Spirito come guida ideale. In particolare nel primo troviamo tre grandi richiami per una Chiesa più democratica: l’appello ad un pluralismo cristiano che nasce da una profonda coscienza ecumenica, una nuova proposta di rappresentanza non proporzionale al tavolo di un parlamento delle Chiese e la sfida di un papato con mandato a scadenza e sede de-centralizzata in riferimento al rappresentante eletto. Nel secondo viene espressa profeticamente l’attuale riforma in atto per opera di Papa Francesco che, partendo dalla gerarchia ecclesiastica, mira a rinnovare una Chiesa ormai spiritualmente stanca e gravata dal peso di interessi e scandali poco evangelici, una Chiesa che non rappresenti tanto il Magistero quanto il Vangelo e cioè che per la prima volta sia anche autenticamente francescana.

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